Gli integatori di vitamina D proteggono dall'ictus

Pubblicato il : 17/09/2019 20:59:22
Categorie : Alimentazione , Anti Age , Vitamine

Gli integatori di vitamina D proteggono dall'ictus

Alcuni studi hanno associato un basso livello di vitamina D a lesioni neurovascolari, cioè a danni ai principali vasi sanguigni che irrorano cervello, tronco encefalico e midollo spinale superiore. Il prof. Nils Henninger, della University of Massachusetts Medical School (Massachusetts, USA) e colleghi, hanno studiato 96 pazienti colpiti da ictus, valutando i loro livelli ematici di 25-idrossivitamina D (un marker che indica il livello di vitamina D).

Lo studio

Pazienti colpiti da ictus che avevano bassi livelli di vitamina D inferiori a 30 ng / mL), hanno mostrato aree di tessuto morto, a causa dell'ostruzione delle arterie, due volte più grandi rispetto ai pazienti con normali livelli di vitamina D. Inoltre, per ogni 10 ng/ mL in meno del quantitativo di vitamina D nel sangue, le possibilità di recupero nei tre mesi successivi dall'ictus, diminuiscono di quasi la metà, a prescindere dall'età del paziente o dalla gravità iniziale dell'ictus. Quindi, assicuriamoci di avere un apporto quotidiano sufficiente di vitamina D. Certamente il sole ci viene in aiuto, perché quando i suoi raggi raggiungono la pelle, l'organismo sintetizza vitamina D. Purtroppo non sempre, durante l'anno, abbiamo abbastanza sole, specialmente d'inverno. Alcuni alimenti ci forniscono vitamina D, come latte, latticini, uova, pesce. Inoltre possiamo utilizzare i numerosi integatori che la contengono.

A cura di Fabioalex - Personal Trainer Vitamaker - Certificato Issa

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